Studio Dentistico Pagliari | Chirurgia Orale

Studio Dentistico Pagliari | Chirurgia Orale | Dentisti in Parma Soragna Fidenza Fontanellato Fiorenzuola

La Chirurgia Odontostomatologica, comunemente chiamata Chirurgia Orale, è una disciplina medica che si occupa di problematiche odontoiatriche per le quali è necessario un approccio chirurgico.

Questa branca si occupa sia di interventi molto complessi come l’implantologia, la parodontologia e la rigenerativa ossea.

Studio Dentistico Pagliari | Chirurgia Orale

La chirurgia orale si occupa:
• Dell’ estrazione di denti, inclusi o parzialmente inclusi: in alcuni casi, per mancanza di spazio sufficiente nell’arcata dentaria, alcuni denti (soprattutto i denti del giudizio) rimangono parzialmente o completamente sommersi nell’osso o nella gengiva, con il risultato di crescere in posizione scorretta;
• Apicectomie, cioè rimozione chirurgica dell’apice radicolare di un dente e della relativa pulizia ossea a causa dell’ impossibilità del trattamento canalare classico;
• Rialzo del seno mascellare, un intervento che spesso rappresenta la fase preliminare per operazioni come innesti, impianti e Rimozione di cisti.
Fanno parte della chirurgia odontostomatologica interventi come ad esempio quelli relativi all’implantologia, ossia particolari interventi chirurgici che hanno come funzione il posizionamento di impianti che serviranno a sostituire i denti mancanti. Attualmente esistono tecnologie che permettono, in casi selezionati, il posizionamento di impianti senza incidere la gengiva ( implantologia computer guidata).

Studio Dentistico Pagliari | Chirurgia Orale

Attualmente sia l’ anestesia e i farmaci post operatori permettono interventi anche complessi privi di dolore. Esistono anche presidi per il controllo dell’ ansia che, in alcuni pazienti, impedirebbe l’ intervento chirurgico.

Un altro importante aiuto tecnologico di cui si avvale la Chirurgia Orale sono i sistemi ingrandenti. I sistemi ingrandenti sono sempre più presenti come ausilio negli interventi chirurgici e, in campo odontoiatrico.

Considerati fondamentali poiché permettono accessi chirurgici minimamente invasivi e circoscritti all’area da trattare, maggiore precisione, accessibilità visiva in zone difficoltose (dente del giudizio superiore, apici radicolari dei settori posteriori superiori e inferiori), salvaguardia di strutture anatomiche adiacenti (nervo alveolare inferiore, seno mascellare e in parodontologia). E la completa rimozione di tutti i frammenti derivanti dall’intervento stesso, consentendo all’operatore e al paziente di ottenere risultati più sicuri e predicibili in termini di guarigione e disagi post-operatori.